mercoledì 16 luglio 2008

BERLUSCONI RILANCIA SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. LEGGETE LE SUE FRASI CHOC.

Cari amici, come già avevo anticipato ieri ecco il nostro amato premier che oggi ha rilanciato sulla riforma della giustizia che secondo lui rimane una delle priorità nazionali.
Leggete quello che ha detto:«Il problema di questo paese è la giustizia che influisce nella vita di tutti i giorni di ogni cittadino e va anche dritto dritto nel cuore dell'economia. Viene usata per condizionare l'economia e la politica. Questa volta vado avanti, non mi fermerà nessuno. E visto che non è possibile fare la riforma della giustizia con l'opposizione, noi andremo da soli: la gente è tutta con me».
Ho riletto questa frase su tutti i siti on-line non credendo ai miei occhi. In un altro paese credo che una persona che avesse detto le stesse cose sarebbe stata subito ricoverata in psichiatria. La mia vita caro Silvio, come quella di altri milioni di italiani, non è condizionata da un giudice perchè noi lavoriamo otto e più ore al giorno e non abbiamo scheletri nell'armadio. Se l'economia va male caro Silvio, non è colpa della giustizia. Se il petrolio arriva a 200 dollari caro Silvio non è colpa di un giudice, ma degli speculatori che si stanno arricchendo con operazioni sui derivati. Chiedilo a Tremonti che te lo spiega per bene.
Ti spiegherà anche che se migliaia di famiglie non arrivano alla fine del mese, non è colpa della magistratura ma dell'inflazione galoppante.
Leggo poi che:"il primo punto della riforma della giustizia, che sarà attuata a partire da settembre, è l’immunità parlamentare. Poi riforma del Csm, dell’ordinamento giudiziario, priorità dell’azione penale".
Ripeto quello che ho detto ieri: non fai prima ad abolire la magistratura?

1 commento:

  1. non suggerirglielo un'altra volta: potrebbe dire che è stato consigliato da Il Poeta!

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