Cari amici, oggi in un momento di lucidità il nostro amato premier ha ammesso, in relazione all'emergenza clandestini e all'emergenza stupri, di non avere la bacchetta magica.
Dal sito del Corriere della sera sull'emergenza clandestini: «Fino a quando l'accordo non esce come definitivo dal Parlamento la Libia si ritiene non impegnata a promuovere quell'attività di controllo delle coste».
E sugli stupri: «Anche in uno Stato il più militarizzato e poliziesco possibile, una cosa del genere può sempre capitare. Non è che si può pensare di mettere in campo una forza tale, dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze».
Grazie Silvio, avevamo capito che tu potevi tutto, invece non è così.
Un conto sono gli slogan, un conto è affrontare la realtà.
Come al solito il nostro amato Silvio è stato frainteso,la sua illuminata frase era solo un invito a tutte le belle ragazze,ad arruolarsi nell'esercito,nessuno oserebbe stuprare un sergente maggiore.
RispondiEliminaQuanto a quelle brutte,non serve preoccuparsi,tanto non le stupra nessuno.
Le tue osservazioni non fanno una piega...:)
RispondiEliminaBuona serata