Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha ritirato la delega di assessore alla cultura a Vittorio Sgarbi. La decisione è stata presa dopo numerose polemiche tra il primo cittadino e assessore, ultime, iniziative sul mondo gay. Le deleghe di Sgarbi vengono assunte ad interim dalla stessa Moratti. «Mancanza di rispetto per la Giunta comunale, mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini rappresentati nel suo ruolo di Assessore e quindi rottura del rapporto di fiducia con il Sindaco e con i colleghi Assessori».
Sono queste le ragioni spiegate dal sindaco in una nota. «Rilevato che l'assessore Vittorio Sgarbi ha assunto in varie occasioni, anche pubbliche, un atteggiamento non consono ai doveri di pubblico amministratore - recita l'atto di revoca - e considerato inoltre che lo stesso Assessore ha tenuto comportamenti contrari alla lealtà nei confronti del Sindaco e della Giunta incidendo negativamente sull'operato e immagine di tali organi e creando un clima di tensione interno alla maggioranza politica; ritenuto che per i sopra esposti motivi è venuta meno la fiducia del Sindaco nei confronti di Vittorio Sgarbi, il Sindaco dispone la revoca della nomina di Vittorio Sgarbi quale componente della Giunta comunale e della connessa delega alla firma degli atti di competenza del Sindaco per le attività in materia di Cultura».
(da corriere.it)
Finalmente una buona notizia..........
Personalmente non ho molta simpatia per Sgarbi ma non mi pare che l'azione della Moratti sia poi così limpida. Sapeva bene già da tempo che tipo è Sgarbi ma sapeva anche le qualità che possiede e credo che per questo avesse richiesto la sua collaborazione.
RispondiEliminaE allora di grazia ditemi come possono essere oggi scomparse le qualità per le quali era stato scelto?
Concordo con te.
RispondiEliminaSgarbi è così, o lo si accetta oppure no.
Lo stimo molto come critico d'arte avendolo conosciuto personalmente.
Ma come persona(e soprattutto come politico) è molto discutibile.