venerdì 27 giugno 2008

IL FALLIMENTO DELL'ECONOMIA MONDIALE E LE GNOCCHE DI SILVIO

Mentre l'economia mondiale va a rotoli (anche oggi il governatore della banca d'Italia Draghi ha detto che la situazione è critica, naturalmente non può dire che da qui a fine anno migliaia di società falliranno), noi italiani non facciamo altro che parlare delle telefonate di Berlusconi al presidente della Rai.
Mentre il prezzo del petrolio aumenta inesorabilmente ogni giorno (e con esso il prezzo dei carburanti, luce e gas), noi italiani pensiamo a dove andare in vacanza quest'estate e a prendere un nuovo prestito per pagarle, magari da quelle società finanziarie che praticano tassi da usura.
Mentre Israele minaccia di attaccare l'Iran, noi italiani ci appassioniamo per le nozze Briatore-Gregoraci.
Mentre in Zimbabwe continua la dittatura di Mugabe, noi italiani ci indigniamo per la sconfitta dell'Italia agli europei.
Poi non lamentiamoci che le elezioni vengano vinte dal Caimano, è quello che ci meritiamo.

2 commenti:

  1. beh ... viva la gnocca ;-)
    che ci resta :-(
    'notte
    --
    h.d.

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  2. ma non hai meglio da fare che dare a Berlusconi la colpa di tutto quello che accade nel mondo, fatti curare

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