Ingrid Betancourt è stata liberata. La notizia è stata diramata da fonti governative che spiegano come oltre alla donna, che era nelle mani dei guerriglieri della Farc (Forze armate rivoluzionarie colombiane) dal 2002, siano stati recuperati anche altri 14 ostaggi - tre cittadini americani e 11 militari colombiani - a loro volta finiti nelle mani dei rivoltosi. Secondo quanto annunciato il ministro della difesa colombiano Manuel Santos, tutte le persone rilasciate sarebbero in buone condizioni di salute.
La Betancourt, di origini francesi, già candidata alle presidenziali colombiane, era stata sequestrata e poi trattenuta in qualche rifugio segreto nella foresta. Secondo molti il suo sequestro era stato dettato dalle campagne da lei condotte, da senatrice, contro la corruzione e il narcotraffico. Prima di essere rapita la donna, da tempo attiva in politica, aveva pubblicato un'autobiografia dal titolo «Forse mi uccideranno domani», in cui venivano denunciati per nome e cognome molti dei politici corrotti della Colombia.
L'emittente satellitare americana Cnn ha ricordato che nei giorni scorsi si trovavano in Colombia due mediatori impegnati sul caso, uno di nazionalitá francese, l'altro svizzero. Il ministro Santos ha anche spiegato che a convincere i guerriglieri a rilasciare gli ostaggi sarebbe stato l'accerchiamento condotto dalle forze armate colombiane che avrebbero indotto le Farc a disfarsi dei prigionieri senza arrivare allo scontro. A favore della sua liberazione, nel corso di questi anni, si erano mobilitati gruppi di pressione in tutto il mondo.
«E’ la notizia più bella della mia vita». Così il figlio di Ingrid Betancourt, Lorenzo Delloye, ha commentato il rilascio della madre. Diverse attestazioni di gioia e felicitazione sono arrivate dagli ambienti politici di tutto il mondo.
(DA CORRIERE.IT)
Notizia da festeggiare più della vittoria ai mondiali.
Nessun commento:
Posta un commento