Cari amici, il nostro amato premier ormai si fà le domande e si dà le risposte. E' proprio un piacere ascoltarlo.
Ecco cosa ha detto oggi (ma attenzione, domani potrebbe smentire tutto): "La maggioranza andrà avanti da sola sul tema delle riforme perché il confronto con l'opposizione è reso impossibile da un atteggiamento delle minoranze considerato quanto meno ostile".
Bè con Veltroni che è latitante da mesi e con l'Udc che si è praticamnente astenuto su molte leggi votate in Parlamento, non mi sembra che l'opposizione sia così tanto ostile.
Secondo il leader del Pdl, l’opposizione «ha tenuto comportamenti di ostruzione in Parlamento, per non parlare delle dichiarazioni e di quello che si legge sui giornali. Credo manchi il minimo rispetto dell’altra parte, il rispetto nei nostri confronti e un comportamento reale per lavorare insieme. Noi andremo avanti per mantenere i nostri impegni elettorali con le nostre forze. Se l’opposizione si aggregherà, come auspica anche il Capo dello Stato saremo felici, ma non credo che questo possa succedere».
Come ho detto si è fatto la domanda e si è dato la risposta. L'opposizione per sua natura si deve opporre. Con tutte le leggi ad personam che Berlusconi si è fatto non poteva pretendere che gli battessero le mani.
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