giovedì 6 novembre 2008

CARO BERLUSCONI: L'AMERICA NON E' PIU' UN PAESE PER NANI RAZZISTI (SATIRA)

Caro Silvio, ieri hai detto che quando andrai negli USA e abbraccerai Obama (mi raccomando il tacco da 15) gli darai dei consigli su come si guida un paese.
Oggi ha definito lo stesso Obama un ragazzo giovane, bello e abbronzato.
Prima di continuare a fare delle brutte figure un consiglio te lo voglio dare io: stai attento che l'america non è più un paese per nani razzisti.

3 commenti:

  1. Fanno di tutto per nascondere la loro delusione ma non ci riescono. Quel gosto di Gasparri si è tradito subito e oggi anche il nano ha sbroccato. La realtà è che la vittoria di Obama decreta la fine dei neocon e del pensiero unico.

    RispondiElimina
  2. Non hanno proprio il senso della misura.

    RispondiElimina
  3. Sono da tempo angosciato da un dubbio. La classifica WEF del 2007 ci assegna l'ULTIMO POSTO AL MONDO per il dinamismo: in altre parole siamo i più addormentati al mondo.
    L'angoscia mi arriva dall'osservare che nemmeno le più vergognose ca....e esibite come carinerie (come a dire la cura peggio del male)dale appena un premier ci scuote appena appena....e poi gli addetti al servizio personale....sarà piccolo il nostro ma perché dopo che ha fatto qualcuno cerca di pulire? Pensavo fosse obbligatorio soltanto per i residui canini...sic!! Quanta è lontana l'America da casa nostra...Amen

    RispondiElimina