mercoledì 25 febbraio 2009

LE PAROLE SCRITTE FANNO PAURA. HO SEMPRE PENSATO CHE QUANDO SI SCRIVE VENGA FUORI IL RITMO DELL'ANIMA; QUANDO SI PARLA SI MENTE, QUANDO SI SCRIVE NO

Mi è sempre piaciuto scrivere lettere. Le parole sono un corteggiamento violento. Entrano dentro la carne di chi le legge.
Le parole scritte fanno paura.
Ho sempre pensato che quando si scrive venga fuori il ritmo dell'anima; quando si parla si mente, quando si scrive no. Non è possibile. E' come tirare fuori da se qualcosa di vitale e spaventoso. Come un organo spiaccicato sulla carta.
Incartare un fegato e spedirlo, questo è scrivere lettere.

(da In tutti i sensi come l'amore, Simona Vinci)

2 commenti: