mercoledì 14 dicembre 2011

GRANDI MANOVRE

Monti difende la manovra: "Ora è più equa"...oltre ai ministri piangeranno anche i cittadini

La Lega contesta le tasse del governo Monti...rivuole le barzellette del governo Berlusconi

Minzolini assegnato ad altro incarico...farà il nipotino di Berlusconi a tempo pieno

3 commenti:

  1. se penso che dovremo pagare ancora lo stipendio a minzolini...

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  2. Felicitazioni per il 103' genetliaco di Edgard Allan Poe.

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  3. LiberalVox si autosospende.
    Non potendo sostenere i costi di una Giustizia che riesce indirettamente a 'condannare' pure quando assolve, LiberalVox si autosospende!
    In un Paese dove dire liberamente ciò che si pensa ha un 'prezzo' troppo alto che solo taluni possono sostenere, LiberalVox si autosospende!
    In una Nazione dove fare informazione, dare spazio alle opinioni dei cittadini, che altrimenti non avrebbero voce, è diventato assai complicato, altro non possiamo fare che alzare le mani e arrenderci. Per queste ragioni
    LiberalVox si autosospende!
    E' giusto e sacrosanto che 'chiunque' consideri lesivo della propria persona il contenuto di quanto pubblicato - a torto o a ragione, sarà poi il giudice competente a deliberare - si appelli all’articolo 595 del codice penale, e denunci alla magistratura il fatto: è del tutto 'normale' in uno Stato di diritto. Guai se non fosse così!
    Non troviamo altresì 'normale' che, purtroppo, quando la valutazione della presunta "lesività" di detti contenuti da parte di un Giudice terzo e imparziale, si conclude addirittura con l’archiviazione del procedimento penale in quanto non sussistono elementi di colpa a carico dell’articolista, il magistrato non rimetta le spese legali al soggetto che si presumeva danneggiato. Ci auguriamo che in un prossimo futuro si faccia qualcosa in più per tutelare la libertà di stampa, andando alla fonte del problema, quello legislativo, per migliorare le leggi che attualmente non tutelano sufficientemente la libertà di opinione dei cittadini. Le querele vanno depenalizzate. Chi intenta una querela e "perde" deve risarcire della somma richiesta il querelato. Con la normativa vigente, invece, chi querela può chiederti un milione di euro, spesso a scopo intimidatorio, e non rischiare nulla se perde. Questi individui possono e devono pagare!
    Ad oggi, purtroppo, così non è. In tali condizioni, in questo clima di paura e di terrore, mettere mano alla tastiera per pubblicare un’articolo diventa oltremodo difficile. Pur vivendo in un Paese che si dice libero e democratico, pur facendo informazione in una Repubblica dove “la libertà” - di pensiero, di parola e di stampa - è la bandiera dell’ordinamento costituzionale, oggi prendiamo tristemente atto che c’è ancora molto da lavorare in questa direzione!
    LiberalVox, con la morte nel cuore, oggi ammaina il proprio vessillo di libertà e va a riporlo nel cassetto dei sogni e delle speranze di migliaia di cittadini e di migliaia di utenti della Rete che avevano trovato nelle nostre pagine una voce neutrale, uno spazio libero dove poter esercitare il diritto alla libertà di parola, di stampa e d’informazione. Oggi si tacita una voce libera, un sito indipendente dove chiunque poteva intervenire con le proprie idee, senza spendere nulla.
    Detto questo, la redazione di LiberalVox prende dolorosamente atto dell’attuale contingenza e si autosospende. Sarebbe troppo umiliante essere indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, o magari di ricorrere all’auto-censura, anche solo per "non avere problemi".
    In questi anni, la redazione di LiberalVox non ha mai negato a nessuno il "diritto di replica" ed è stata sempre disponibile a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia. Tutto ciò senza mai contravvenire alle prerogative di neutralità e indipendenza che hanno da sempre contraddistinto la nostra linea editoriale. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una mediazione, interi articoli sono stati rimossi.
    Con questo comunicato, la redazione ed il suo direttore si accomiatano da tutti gli amici, i lettori, gli articolisti ed i sostenitori di quello che era nato come “LiberalVox - il Social Network che fa opinione”. Viva la libertà, viva la democrazia. Comunque, sempre e ovunque. Grazie.

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